SODDISFATTI e APPAGATI sono COLORO che hanno TROVATO le RISPOSTE nella CULTURA BIBLICA e la PRATICANO

SODDISFATTI e APPAGATI sono COLORO che hanno TROVATO le RISPOSTE nella CULTURA BIBLICA e la PRATICANO

AssembBibbia


SODDISFATTA
e APPAGATA e la
"CREAZIONE UMANA"
che ha CERCATO e TROVATO
la
RISPOSTA nella
CULTURA BIBLICA e la PRATICA
 

(Cimitero di Highgate a Londra)

Tomba

 

"Tutti vanno a un solo luogo.
Tutti sono venuti dalla polvere,
e tutti tornano alla polvere".
[Ecl. 3:20]

 

“La stessa intera creazione [umana] anela, in ansiosa attesa, alla manifestazione gloriosa dei figli di Dio; quella creazione [umana] che è stata sottomessa alla vanità non perché l’abbia voluto lei, ma per volontà di colui [Dio] che l’ha sottomessa, sostenuta tuttavia dalla speranza che anche essa, la creazione [umana], sarà affrancata dalla schiavitù della corruzione per partecipare alla libertà della gloria dei figli di Dio”. [Romani 8:20, 21, traduzione cattolica di Salvatore Garofalo].


La TRAPPOLA in cui sono CADUTI gli ATEI
,
gli AGNOSTICI e i RELIGIONISTI


L’universo ha un senso? La teoria di Charles Robert Darwin ha rovinato la mente di molte persone a inducendole a concludere che la loro esistenza ha uno scopo esclusivamente animalesco. Se l’universo e ogni cosa che contiene sono il prodotto di una spontanea e casuale combinazione degli elementi dopo il primordiale e accidentale big bang, allora non è possibile che la vita abbia un vero scopo. Il biologo Jacques Lucien Monod (1910-1976), premio Nobel, ha affermato: “L’uomo finalmente sa di essere solo nell’immensità indifferente dell’Universo da cui è emerso per caso. Il suo dovere, come il suo destino, non è scritto in nessun luogo”. Peter William Atkins, docente di chimica a Oxford, ha espresso un pensiero simile: “Ritengo che questo straordinario universo abbia in sé una grandiosità tremenda, impressionante. Se ne sta lì in tutta la sua gloria, assolutamente e completamente inutile”.

Alcuni sono sconcertati per l'esistenza del male in un mondo creato da un Dio infinitamente buono e amorevole, ma secondo gli atei si tratta di un'altra nozione che i teologi hanno inventato, ma che svanisce nel nulla una volta che si accetta l’idea che Dio non esiste. Il pensiero degli atei è che la questione del fine cosmico sia solo un concetto inventato dalla religione, totalmente privo di fondamento convincente, un falso problema da rigettare come palesemente assurdo. Secondo gli atei non dobbiamo considerare come grandi le questioni filosofiche che riguardano lo scopo dell’universo, perché sono state immaginate solo per il gusto di suscitare perplessità. In altre parole gli atei vorrebbero insegnarci ad essere realisti, a smetterla di rifugiarci in un Dio che non esiste e che è solo il parto della nostra irrefrenabile immaginazione.

Scritta-neraAnche se l’ateismo viene presentato come una dottrina razionale e logica, in effetti non è né razionale né logica, per il semplice fatto che è basata su un dogma filosofico non supportato dalle evidenze scientifiche: l’inesistenza di Dio. Il noto fisico britannico lord Kelvin, dichiarò: “Io credo che più si studia a fondo la scienza più ci si allontana da qualunque cosa che assomiglia all’ateismo”. Un altro scienziato, il fisico Albert Einstein (1879-1955), sebbene ritenuto ateo, confessò: “Mi basta ... riflettere sulla meravigliosa struttura dell’universo, che possiamo debolmente percepire, e cercar umilmente di comprendere una parte sia pure infinitesima dell’intelligenza manifesta nella natura”. Arthur Holly Compton (1892–1962) scienziato e premio Nobel americano, disse: “L’ordinata distesa dell’universo conferma l’esattezza della più sublime dichiarazione che sia mai stata fatta: ‘In principio Dio’”. Queste sono le parole iniziali della Bibbia. Come si evince dalle parole di Einstein, il problema dell’ateismo si può riassumere in due parole: ignoranza e arroganza intellettuale.

Per questo motivo Gesù ha detto con piena ragione: “Ti glorifico, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e agli scaltri e le hai rivelate ai semplici”. (Matteo 11:25, Garofalo). Secondo Gesù sono soltanto i puri di cuore e gli umili di spirito a non perdere il contatto con i grandi valori umani e spirituali. Solo a questi Gesù dice: “A voi è concesso di capire i sacri segreti del regno dei cieli”, mentre riferendosi a tutti gli altri dice: “ma a loro non è concesso”. (Matteo 13:10, TNM) La corretta comprensione del senso della vita che è in relazione con “i sacri segreti del regno dei cieli” è invece preclusa a coloro che hanno motivazioni errate e sono intellettualmente arroganti. In altre parole, vi sono verità e conseguenti principi di verità che sono resi inaccessibili per coloro che hanno la mente corrotta.

L’ARROGANZA INTELLETTUALE,
impedisce la CORRETTA COMPRENSIONE
di
IMMANENTE e TRASCENDENTE,
con la conseguente MANCANZA di PACE


Re-buffoneIn sostanza ateismo, agnosticismo e religionismo rendono le persone cieche al vero significato della presenza umana nel-l’universo. Ignoranza e presunzione costituiscono pertanto un pericoloso binomio che istupidisce le persone e le aliena dalla realtà. Il sito dell’Azzurra7 opera contro questo deprecabile binomio (ma non contro le singole persone) e si prefigge di aiutare atei, agnostici e religionisti con informazioni di elevata qualità affinché possano rendersi conto, se sono sinceri e intellettualmente onesti, che l’ateismo è una canna rotta a cui appoggiarsi, l’agnosticismo è un sacco vuoto e il religionismo è un contenitore pieno di menzogne.

La malattia spirituale priva molte persone intelligenti della corretta capacità di associare le cose immanenti con le cose trascendenti. Non potendo conoscere e capire quello che invece “Dio ha preparato per quelli che lo amano” (1 Corinti 2:9, TNM), costoro “sono mentalmente nelle tenebre, ed esclusi dalla vita che appartiene a Dio, a causa dell’ignoranza che è in loro, a causa dell’insensibilità del loro cuore”. — Efesini 4:18, TNM.

Commentando il passo neotestamentario di Efesini 4:18, un’autorevole pubblicazione di studio biblico ha scritto: “Naturalmente il mondo ha persone intelligenti ed esperte in quasi ogni campo dello scibile. Eppure Paolo dice che sono mentalmente nelle tenebre. Come mai? Le sue osservazioni non riguardano la loro competenza o le loro capacità mentali. La parola “mente” può anche riferirsi al centro della percezione umana, la sede dell’intendimento, l’uomo interiore. Sono nelle tenebre perché non hanno nessuna luce che li guidi o che indirizzi le loro imprese. Lo si può notare dal loro intorpidito senso del bene e del male. Possono pensare che l’odierna mentalità “aperta”, secondo cui tutto è lecito, sia illuminata, ma in realtà, secondo l’apostolo Paolo, è ottenebrata. Spiritualmente brancolano nel buio più profondo … Com’è possibile essere intelligenti, addirittura eccellere in tanti campi e trovarsi al tempo stesso nelle tenebre spirituali? In 2 Corinti 4:4 Paolo risponde: “L’iddio di questo sistema di cose ha accecato le menti degli increduli, affinché la luce della gloriosa buona notizia intorno al Cristo, che è l’immagine di Dio, non risplenda loro”. — La Torre di Guardia del 1° marzo 1993, pp. 10-11.

Oltre a ciò, coloro che sono spiritualmente nelle tenebre sono anche esclusi dalla “pace di Dio che sorpassa ogni pensiero” (Filippesi 4:7, TNM) che è quella pace interiore che Dio trasmette a coloro che desiderano piacergli. Una caratteristica di questa pace divina è la serenità di giudizio con cui vengono affrontate le questioni anche più difficili. Commentando la deprecabile situazione critica che si era generata nel corso di un acceso dibattito accademico fra scienziati, il noto evoluzionista Francis Hitching ha osservato: “Intorno alla teoria dell’evoluzione si sono aperte le ostilità ... Posizioni trincerate, a favore e contro, si erano radicalizzate nelle alte sfere, e gli insulti volavano da una parte all’altra come proiettili di mortaio”. (The Neck of the Giraffe, Signet, 1983, pp. 7, 8) Triste a dirsi, atteggiamenti simili si manifestano spesso nel corso di talk-show e dibattiti televisivi ai quali partecipano politici e personaggi dello sport e dello spettacolo. Il risultato di questi scontri ideologici è solitamente quello di lasciare il pubblico ancor più confuso.

QUELLO che NON CAPISCONO
alcuni ACCADEMICI ATEI


BottigliaNel suo libro Not by Chance! Shattering the Modern Theory of Evolution, il fisico israeliano Lee Spetner ha riportato la seguente affermazione, tratta da un libro del più importante scienziato-divulgatore evoluzionista, Richard Dawkins: “Potrebbero esserci delle buone ragioni per credere in Dio; l'argomento del progetto intelligente, però, non è tra di queste”. A questa affermazione Spetner ha ri-sposto: “Potrebbero esserci delle buone ragioni per essere atei; la teoria neo-darwiniana dell'evoluzione, però, non è tra queste”. (Op. cit., p. 174) Si è, infatti, atei (cioè credenti nell'evoluzione biologica), non su una base scientifica (che non esiste, come di solito è presentata quella relativa ai calcoli della probabilità dell’organizzazione spontanea della vita o dell'accumulo di mutazioni fino alla trasformazione di una specie in un'altra), ma per una presa di posizione negazionista su temi molto più profondi e molto più importanti: da dove veniamo, chi siamo e dove andiamo. Non si vuole ammettere Dio perché non piace dipendere da Dio.
Nel sito dell’UCCR (Unione Cristiani Cattolici Razionali), un sito in antitesi all’UAAR (Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti) è stata pubblicata un’intervista al prof. Vincenzo Balzani chimico e professore emerito all’Università di Bologna, molto noto in ambito internazionale e recentemente premiato dalla prestigiosa rivista “Science” tramite il “Nature Award for mentoring in Science”. Nel novembre scorso l’“Huffington Post” ha intervistato Peter William Atkins, noto chimico inglese del Lincoln College, conosciuto anche per le sue battaglie contro la religione e la fede in Dio, in linea con il suo connazionale e ateo irriducibile Richard Dawkins.

In questa intervista il prof. Balzani ha respinto le accuse di Atkins sull’inconciliabilità tra scienza e fede e si è stupito che Atkins abbia tranciato giudizi così categorici che invece non gli aveva espresso nel corso di una conversazione personale. L’errore, secondo Balzani, sta nel modo in cui viene letta e male intesa la Genesi. In realtà, i primi capitoli di questo libro biblico non sono un testo scientifico da interpretare in modo fondamentalista come fanno i creazionisti americani.

Il primo capitolo della Genesi, non è un resoconto scientifico dell’attività di Dio, ma una descrizione per sommi capi degli avvenimenti che si sono susseguiti nel corso della creazione divina delle varie specie viventi, dalle piante agli animali per arrivare all’uomo. Ciò che è significativo è che il primo capitolo della Genesi menziona ripetutamente che le varie forme viventi sono state create secondo le loro specie, quindi non attraverso un processo adattativo evolutivo più o meno lento, ma mediante una creazione speciale. Ritornando a Balzani egli ha detto: “Io penso sia sbagliato anche pensare che la storia dell’universo così come ce la presenta la scienza sia di per sé sufficiente e che quindi non ci sia bisogno di Genesi”.

atkinsIn merito alle affermazioni dogmatiche di Peter Atkins che evidenziano una fiducia spropositata nei confronti della scienza, Balzani ha dichiarato: “È la segreta ambizione di alcuni scienziati: diventare come Dio. Lo scrive anche un illustre collega di Atkins, Stephen Hawking: “Se saremo abbastanza intelligenti per scoprire questa teoria unificata, decreteremo il definitivo trionfo della ragione umana, poiché allora conosceremo il pensiero stesso di Dio” (La Teoria del Tutto, Rizzoli, 2003) … La fisica stessa ci insegna che una delle cose che certamente sappiamo è che non potremo mai sapere tutto (Principio di indeterminazione di Heisenberg). John Maddox (What remains to be discovered, Simon’s book, 1998) spiega che non sappiamo ancora cosa siano lo spazio, il tempo, l’energia, la materia, come è iniziato l’universo e come è iniziata la vita, cosa sono la mente e la coscienza. Altro che sapere tutto. Penso che gli scienziati dovrebbero volare più basso. Come suggerisce Wittgestein, “Su ciò di cui non possiamo parlare è meglio tacere””.

Di conseguenza le affermazioni contro l’esistenza di Dio fatte da scienziati atei nel nome della scienza sono un’espressione di notevole stupidità proprio dal punto di vista scientifico, in base al principio di indeterminazione di Heisenberg. È significativo leggere il commento che ne fa l’Enciclopedia della Scienza e della Tecnologia: “Nel 1927 Heisenberg formulò la legge di capitale importanza nella storia della fisica e della cultura che porta il suo nome. Tale principio afferma l’impossibilità di determinare sperimentalmente, in modo contemporaneo, la posizione e la quantità di moto di una particella. Quel principio, fondamentale per la fisica atomica, per la sua intrinseca formulazione, riveste un carattere di straordinaria importanza anche per la cultura umana in generale.  Al suo interno è fissata infatti la descrizione di un limite invalicabile per la conoscenza umana

Scienziato-pensonoLe leggi naturali, infatti, secondo quel principio non possono esprimere relazioni fisse della natura su cui fondare previsioni univoche; le leggi naturali possono soltanto fornire una formulazione statistica dei fenomeni osservati ed indicare una probabilità di previsione del fenomeno. Questa condizione non è causata dalla limitatezza degli strumenti scientifici di osservazione ma deriva dalla stessa struttura della materia e dalle inevitabili perturbazioni portate, alla struttura, dal processo di osservazione. Osservare significa quindi interagire con il materiale esaminato: questa limitazione, valida nel campo dell'’infinitamente grande come in quello dell’infinitamente piccolo, risulta assolutamente determinante”. — Op. cit., Istituto Geografico De Agostini, Novara, 1995, p. 1371.

Questo fatto scientifico può spiegare l’affermazione biblica espressa sotto ispirazione divina dal re Salomone che scrisse: “Dio ha dato un senso a tutto, ha messo ogni cosa al suo posto. Negli uomini Dio ha messo il desiderio di conoscere il mistero del mondo. Ma non son capaci di capire tutto quel che Dio ha fatto, dalla prima all'ultima cosa”. (Qoèlet 3:11, TILC) Poiché l’arroganza intellettuale è tipica dell’ateismo, non c’è da sorprendersi se le affermazioni dogmatiche di certi scienziati atei che tranciano giudizi negativi su Dio consistono essenzialmente in dichiarazioni di grande stupidità.

COME si USCIRÀ dalla MISERA REALTÀ
a cui è
"SOTTOMESSA LA CREAZIONE UMANA"

ArmaghedonNegli articoli 1 e 2 presenti in questo sito, il lettore può prendere coscienza dei prossimi avvenimenti che porteranno alla grande tribolazione (una crisi mondiale senza precedenti di cui a lato è raffigurata una possibile scena) e quindi ad Har-Maghedon (la situazione mondiale in cui Dio terminerà il presente sistema di cose), e comprendere come Dio nel prossimo futuro mostrerà d’essere un Dio di salvezza per coloro che fanno parte del suo popolo. Leggendo con attenzione questi due articoli il lettore comprenderà anche la necessità di operare attivamente per la sua stessa salvezza cercando ed unendosi al popolo che ora Dio sta preparando per superare la grande tribolazione e Har-Maghedon ed essere introdotto nel Regno millenario di Cristo. Tutti coloro che sono entrati a far parte dell’organizzazione di Dio sono persone che hanno vinto il mondo alienato da Dio, persone che un tempo erano vittime del "pensiero debole" che caratterizza ateismo, agnosticismo e religionismo.

BambinoFameSono tutte persone di varia estrazione sociale e cultura che hanno cercato una risposta sensata al perché la “creazione [umana] che è stata sottomessa alla vanità non perché l’abbia voluto lei, ma per volontà di colui [Dio] che l’ha sottomessa” e che “anela, in ansiosa attesa, alla manifestazione gloriosa dei figli di Dio”. Benché al momento ancora sofferente, la creazione umana non è stata abbandonata da Dio, ma è “sostenuta … dalla speranza che anche essa, la creazione [umana], sarà affrancata dalla schiavitù della corruzione per partecipare alla libertà della gloria dei figli di Dio”. — Romani 8:20, 21, traduzione cattolica di Salvatore Garofalo.

 

 

MalatoQuesto significa che scene come quelle raffigurate nelle immagini di questa pagina dovranno sparire completamente per far posto a un nuovo mondo dove non vi saranno più fame, povertà, malattie, indigenza, vecchiaia, morte e simili. A molti l’idea di un mondo perfetto, un paradiso terrestre esteso su tutto il pianeta sembra un’utopia, qualcosa di irrealizzabile.

Fra questi increduli vi sono non solo atei e agnostici ma anche molti religionisti i quali credono nella speranza di andare in cielo dopo la morte corporale. Eppure la speranza cristiana rivelata nella Bibbia include anche la promessa di ottenere la vita eterna qui sulla Terra, sotto il Regno di Dio, non in cielo.

 

Vecchio

È interessante notare che, dopo aver scrittodella gloriosa speranza di essere risuscitati in cielo che i “figli di Dio” generati dallo spirito hanno in quanto “coeredi” di Cristo, l’apostolo Paolo parlò della splendida prospettiva offerta da Dio alle “altre pecore” (Giovanni 10:16), il cui numero non è limitato come quello del “piccolo gregge dalla speranza celeste. Al riguardo si legge questa straordinaria spiegazione di Paolo di Tarso:
“Lo spirito stesso rende testimonianza col nostro spirito che siamo figli di Dio. [cristiani eletti da Dio per regnare in cielo con Cristo] Se, dunque, siamo figli, siamo anche eredi: eredi in realtà di Dio, ma coeredi di Cristo, purché soffriamo insieme per essere insieme anche glorificati. 18 Quindi ritengo che le sofferenze del tempo presente non sono di alcuna importanza in paragone con la gloria che sarà rivelata in noi”. [Quando sarebbero stati risuscitati in cielo] Ma ecco la speranza offerta al resto dell’umanità:

Cimitero

"[L’umanità] fu sottoposta alla futilità... in base alla speranza... e avrà la gloriosa libertà [cioè la vita eterna] dei figli di Dio"

“Poiché l'ansiosa aspettazione della creazione [l’umanità che finora è piagata dal peccato e dalla morte] attende la rivelazione dei figli di Dio. [la manifestazione fisica degli eletti risuscitati in cielo] 20 Poiché la creazione [l’umanità] fu sottoposta alla futilità, non di propria volontà, ma per mezzo di colui che la sottopose, [fu Dio a sottoporre l’umanità alla morte, a causa del peccato ereditato da Adamo ed Eva]in base alla speranza [promessa in Genesi 3:15] 21 che la creazione stessa [l’umanità] sarà pure resa libera dalla schiavitù della corruzione [la morte] e avrà la gloriosa libertà [cioè la vita eterna] dei figli di Dio”. — Romani 8:16-21, TNM.

COSA ATTENDE la "CREAZIONE UMANA"
che CONFIDA in DIO?


ClessidraIl vero Dio, il cui glorioso nome è Yahweh, Jahve o Geova, diede agli esseri umani una concreta speranza di vita eterna quando (dopo che Adamo ed Eva l’avevano irrimediabilmente persa per loro e per i loro discendenti) promise l’eliminazione dell’“originale serpente”, Satana il Diavolo, per mezzo del “seme” promesso. (Rivelazione 12:9; Genesi 3:15) Questo “seme” era in primo luogo Gesù Cristo. (Galati 3:16) Con la propria morte e risurrezione Gesù diede al genere umano una solida base legale e morale per sperare di essere liberato dalla schiavitù del peccato e della morte. La realizzazione di questa speranza è legata alla “rivelazione dei figli di Dio”. (Romani 8:19, TNM) I glorificati unti sono la parte secondaria del “seme”, e verranno ‘rivelati’ quando, risuscitati nel reame spirituale, parteciperanno con Cristo alla distruzione del malvagio sistema di cose di Satana. (Rivelazione 2:26, 27) Questo significherà salvezza per quei componenti delle altre pecore che verranno dalla grande tribolazione. — Rivelazione 7:9, 10, 14.

È confortante sapere che questo malvagio mondo o sistema di cose ha il tempo contato. Provi il lettore a pensare al sollievo che proverà la “creazione” umana durante il Regno millenario di Cristo! Allora i glorificati “figli di Dio” saranno ulteriormente ‘rivelati’ quando, agendo in qualità di sacerdoti con Cristo, elargiranno al genere umano i benefìci fisici del sacrificio di riscatto di Gesù. Nella loro posizione di sudditi del Regno celeste, gli esseri umani (“la creazione”) cominceranno a essere liberati dagli effetti del peccato e della morte. Le persone ubbidienti saranno un po’ alla volta ‘rese libere dalla schiavitù della corruzione’. Se rimarranno fedeli a Geova per tutto il Millennio e durante la prova finale al termine d’esso, vedranno i loro nomi scritti indelebilmente nel “rotolo della vita” e avranno “la gloriosa libertà dei figli di Dio”, cioè la vita eterna nella perfezione fisica e mentale. Davvero una speranza meravigliosa!

PERCHÉ la "CREAZIONE UMANA"
ha SOFFERTO per MIGLIAIA DI ANNI?


Ora siamo giunti alla domanda fondamentale: perché “il Giudice di tutta la terra” (Genesi 18:25) sottopose l’umanità ad un’esistenza penosa e frustrante, ad un genere di vita che l’apostolo Paolo chiamò futilità? La parola greca tradotta “futilità” è µata??t?? (mataiotês) che deriva dal termine greco µ?ta??? (mataios) che significa “inutile, di nessuno scopo, vano”. Privata della prospettiva della vita eterna, l’umanità si è venuta a trovare in una condizione disperata, un’esistenza spaventosamente limitata dalla morte, che avrebbe cancellato per sempre ogni essere umano dalla faccia della Terra riducendolo a cibo per i vermi. Questo non avvenne “di [nostra] propria volontà” o in seguito ad una nostra scelta personale. È una situazione che abbiamo ereditato da Adamo ed Eva. O-gnuno di noi è nato oppresso dal peccato e dall’imperfezione, schiavo, per così dire, di un sistema caratterizzato da frustrazione e futilità.
AdamoEvaPerché avvenne questo? Perché i nostri primogenitori, Adamo ed Eva, vollero essere “simili a Dio” (Genesi 3:5), avendo la piena autodeterminazione e decidendo da se stessi il bene e il male. Non tennero conto di un fattore basilare che riguarda la libertà: solo il Creatore può avere la libertà assoluta. Egli è il Sovrano universale. (Isaia 33:22; Rivelazione 4:11) La libertà dell’uomo non può che avere dei limiti. Per questo il discepolo Giacomo incoraggiò i cristiani del suo tempo a farsi guidare dalla “legge perfetta che appartiene alla libertà”. (Giacomo 1:25) Giustamente Geova espulse Adamo ed Eva dalla sua famiglia universale e di conseguenza essi morirono. Che dire però dei loro discendenti? Misericordiosamente, sebbene ora Adamo ed Eva potessero trasmettere solo l’imperfezione, il peccato e la morte, Geova permise loro di generare figli. Così “la morte si estese a tutti gli uomini”. (Ro-mani 5:12, TNM) Così, permettendo ai discendenti di Adamo ed Eva di nascere e sopravvivere sebbene imperfetti, Dio ‘sottopose la creazione alla futilità’.

Si dimostrò giusto in questo? Molti accusano Dio dicendo che non avrebbe dovuto permettere tutte le sofferenze che ha patito l’umanità nel corso dei millenni. Nel tentativo di trovare una spiegazione, alcuni negano l’esistenza di Dio, mentre altri negano l’esistenza del male. Queste sono conclusioni realistiche? Esiste una risposta corretta? Consideriamo la gravità del peccato che avevano commesso i nostri primogenitori. Ribellandosi a Geova Dio si erano schierati dalla parte di Satana, che aveva sfidato la Sua sovranità. Con le loro azioni avevano sostenuto l’asserzione secondo cui l’uomo vive meglio senza Dio e può governarsi da solo sotto la guida di una creatura spirituale ribelle. Condannando i ribelli, Geova in effetti aveva dato loro quello che chiedevano. Aveva permesso all’uomo di autogovernarsi sotto l’influenza di Satana.
Date le circostanze, quale decisione avrebbe potuto essere più giusta che assoggettare l’umanità alla futilità in base alla speranza di una futura liberazione dalla futilità? Nel corso dei millenni molti uomini hanno stupidamente operato contro questa speranza e oggi ne abbiamo una triste e penosa manifestazione con coloro che sono diventati seguaci dell’ateismo.

UN’ASTROFISICA ATEA
manifesta la sua MANCANZA di FEDE


Lago

Zichichi

Scegliere l’ateismo come dottrina di vita significa annullare il vero significato e scopo dell’esistenza umana nell’universo, significa operare contro la speranza che Dio ha dato all’umanità sottoponendola alla futilità. Significa assumere un atteggiamento di grande ignoranza nei confronti della creazione e del Creatore. Il noto fisico Antonino Zichichi, professore emerito dell’Università di Bologna, già presidente dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e della Società Europea di Fisica ha osservato: “Il messaggio della scienza è che c’è una logica, e se c’è allora ci dev’essere anche un Autore. Coloro che negano l’esistenza dell’Autore sono in contraddizione logica. L’ateismo quindi è atto di fede nel nulla, non è un atto di ragione”.

 

Tramonto

Al riguardo Zichichi ha ricordato l’atteggiamento di Margherita Hack, la celebre astrofisica atea scomparsa nel 2013, “quando a Siena mi disse che preferiva il Nulla”. (http://www.uccronline.it/tag/antonino-zichichi/).

Eppure, ha spiegato Zichichi, “se l’universo subnucleare non fosse retto da una logica rigorosa io sarei disoccupato. Non saprei cosa fare domani. Né avrei mai potuto far niente nella mia carriera di fisico impegnato a decifrare la logica scritta nel libro della natura. Se c’è una logica deve esserci un Autore. Ecco perché io credo in Colui che ha fatto il Mondo. L’ateismo nega l’esistenza dell’Autore. Negare l’esistenza di questa logica corrisponde a negare l’esistenza della Scienza. L’ateismo non sa dimostrare com’è possibile l’esistenza di una logica senza che ci sia Colui che di questa logica è l’Autore. Ecco perché io dico che l’ateismo non è atto di ragione ma di fede nel Nulla.

 

 

M.Hack

La Hack ha risposto così al fisico siciliano, durante un dibattito pubblico: “Sono d’accordo con ciò che ha detto il professore Zichichi. Io, Margherita Hack, preferisco l’atto di fede nel Nulla all’atto di ragione che mi porterebbe a credere in Dio”. (http://www.uccronline.it/tag/antonino-zichichi/).

 

 

PratoFiorito

In riferimento alla Hack, il prof. Piero Benvenuti, ordinario presso il Dipartimento di Astronomia dell’Università di Padova, dove è anche direttore del CISAS (Centro Interdipartimentale di Studi e Attività Spaziali), e consigliere amministrativo dell’ASI (Agenzia Spaziale Italiana), ha detto: “Il suo limite era che per lei tutto era meccanismo, materia. Nel suo “infinito” non c’era spazio per l’amore, per una prospettiva di amore extratemporale, per la speranza. E quando è così, anche se lei non lo ha mai ammesso, c’è solo la disperazione, lo insegna anche la storia. L’amore non è un fatto chimico, né un algoritmo: è qualcosa di più”. (ibidem) Benvenuti ha corretto talvolta gli errori scientifici della Hack come divulgatrice. L’errore morale della Hack è tipico dell’ateismo, infatti la Bibbia dichiara: “Chi non ama non ha conosciuto Dio, perché Dio è amore”. — 1 Giovanni 4:8, TNM.

 

AssembBibbia

SODDISFATTA e APPAGATA
e la
"CREAZIONE UMANA"
che ha CERCATO e TROVATO
la
RISPOSTA nella
CULTURA BIBLICA e la PRATICA
(pag. 2)


RIFIUTANO
COLUI CHE DÀ LORO
"LA VITA E IL RESPIRO" [Atti 17:25]

LagoMonteNon avendo imparato a riconoscere Dio nel mondo naturale, molti non hanno mai imparato ad amarlo e di conseguenza ne hanno paura e lo respingono stoltamente pensando che accettarlo significherebbe perdere la loro libertà personale. Costoro preferiscono rifiutare la speranza cristiana di essere liberati dalla futilità perché, non avendo amore per Dio non amano nemmeno la vita e pertanto la rifiutano preferendo e scegliendo il nulla della morte. Infatti la Bibbia osserva che solo “tutti quelli che erano giustamente disposti per la vita eterna divennero credenti”. Atti 13:48, TNM.

È interessante notare quello che Dio rispose a Mosè quando questi gli chiese ingenuamente di poterlo vedere. Si legge: “Ti prego, fammi vedere la tua gloria”. Ma egli disse: “Io stesso farò passare davanti alla tua faccia tutta la mia bontà, e certamente dichiarerò il nome di Geova davanti a te; e certamente favorirò colui che favorirò, e certamente mostrerò misericordia a colui al quale mostrerò misericordia”. E aggiunse: “Tu non puoi vedere la mia faccia, perché nessun uomo può vedermi e vivere”. — Esodo 33:18-20, TNM.

Giardino-verdeSi legge ancora: “E Geova passava davanti alla sua faccia e dichiarava: “Geova, Geova, Iddio misericordioso e clemente, lento all’ira e abbondante in amorevole benignità e verità, che conserva l’amorevole benignità a migliaia, che perdona l’errore e la trasgressione e il peccato, ma non esenterà affatto dalla punizione, recando la punizione per l’errore dei padri sui figli e sui nipoti, sulla terza generazione e sulla quarta generazione. (Esodo 34:6-7, TNM) Dio è “pronto a perdonare” i peccatori pentiti, tuttavia non condona mai la malvagità. Come Egli ha spiegato, “non esenterà affatto dalla punizione”.

 

 

Poiché è giusto e santo, Dio non lascerà impuniti coloro che peccano volontariamente. MarePrima o poi questi pagheranno le conseguenze della loro condotta peccaminosa. Geova avvertì Mosè che ciò che gli esseri umani facevano con le loro scelte morali poteva ripercuotersi, in bene o in male, sulle generazioni future che avrebbero subìto “la punizione per l’errore dei padri sui figli e sui nipoti, sulla terza generazione e sulla quarta generazione”. — Esodo 34:7.

La descrizione che Geova fa delle sue qualità indica chiaramente che vuole che lo conosciamo e acquistiamo familiarità con la sua personalità e il suo modo di agire. Di conseguenza l’obiezione che fanno molti atei e agnostici per giustificare la loro miscredenza, riassumibile nelle parole: “Io credo solo a quello che vedo e Dio non l’ho mai visto”, è insensata perché l’uomo non può pretendere di ‘vedere’ il Creatore ma può invece imparare a riconoscerne le superlative qualità evidenti in natura. Giustamente la Bibbia dichiara:

 

Marepesci“L’ira di Dio si rivela dal cielo contro ogni empietà e ingiustizia degli uomini che reprimono la verità in modo ingiusto, poiché quello che si può conoscere di Dio è manifesto fra loro, poiché Dio lo ha reso loro manifesto. Poiché le sue invisibili [qualità], perfino la sua sempiterna potenza e Divinità, si vedono chiaramente fin dalla creazione del mondo, perché si comprendono dalle cose fatte, così che sono inescusabili; perché, sebbene abbiano conosciuto Dio, non lo hanno glorificato come Dio né lo hanno ringraziato, ma hanno vaneggiato nei loro ragionamenti e il loro cuore senza intelligenza si è ottenebrato. Benché asseriscano di essere saggi, sono divenuti stolti”. — Romani 1:18-22, TNM.

 

 

 

"VEDETE" CIÒ CHE DIO VUOLE CHE VEDIAMO
OSSERVANDO LA SUA CREAZIONE?
[Rom. 1:20]

UcelliNelle foto della pagina precedente ed in questa sono riprodotte splendide immagini che mostrano la superlativa bellezza della creazione divina, un tripudio di forme e colori che rendono manifeste e percettibili a noi esseri umani le meravigliose qualità del grande Creatore. Se è vero che siamo schiavi del peccato e della corruzione sin dalla nascita e non possiamo farci nulla, è anche vero che nella sua misericordia Geova permise che Adamo ed Eva vivessero la loro vita e avessero figli. Noi, loro discendenti, pur essendo sottoposti alla futilità del peccato e della morte, abbiamo la possibilità di fare ciò che Adamo ed Eva non fecero.
Possiamo ascoltare Geova
e comprendere che la sua sovranità è giusta e perfetta, mentre il dominio dell’uomo che non tiene conto di Geova causa solo dolore, frustrazione e ulteriore futilità. Oltre a ciò, l’influenza di Satana non fa altro che peggiorare le cose. La storia conferma queste verità. È chiaro che Geova aveva dei motivi legittimi per sottoporre la creazione umana alla futilità.

 

Farfalle


Ma questo vuol forse dire che egli sia la causa della futilità e delle sofferenze che oggi affliggono tutti noi? Prendiamo il caso di un giudice che condanna giustamente un criminale. Può darsi che
mentre sconta la condanna il detenuto incontri grandi sofferenze, ma può incolpare il giudice di essere la causa delle sue sofferenze? No di certo! Inoltre Geova non è mai la causa della malvagità.

 

 

 

La Bibbia spiega: “Con i mali Dio non può essere Scoiattoloprovato né egli stesso prova alcuno”. (Giacomo 1:13, TNM) Ricordiamo pure che Geova pronunciò questa sentenza di morte “in base alla speranza”. Egli ha disposto amorevolmente che i discendenti fedeli di Adamo ed Eva vedano la fine della futilità e godano della “gloriosa libertà dei figli di Dio”. Per tutta l’eternità l’umanità fedele non dovrà preoccuparsi che la creazione venga di nuovo a trovarsi in un penoso stato di futilità.

 

 

Con il suo giusto modo di fare le cose, Geova avrà dimostrato una volta per tutte la giustezza della sua sovranità. Dopo aver esaminato le ragioni delle Papagallosofferenze, notiamo forse qualche motivo giustificato per incolpare Dio della malvagità o per perdere la fiducia in Lui? Al contrario, questo esame ci fa essere d’accordo con ciò che disse Mosè: “La Roccia, la sua attività è perfetta, poiché tutte le sue vie sono giustizia. Un Dio di fedeltà, presso cui non è ingiustizia; egli è giusto e retto”. — Deuteronomio 32:4, TNM.

Molti non accettano queste conclusioni, tra questi vi è la redattrice de l’Ateo, Federica Turriziani Colonna che ha dichiarato: “Lungi dal fornire una serie di precetti in pillole, l’ateismo incarna piuttosto l’attitudine di chi si approccia al mondo con onestà intellettuale, vivendo il presente come unica ricchezza realmente — e pienamente — disponibile”. (http:// www.uaar.it/) La Turriziani ha ragione solo quando sottolinea l’importanza di vedere “il presente come unica ricchezza realmente — e pienamente — disponibile”, rifiutando le favole cattoliche dell’oltretomba o aldilà. Tuttavia, è proprio adottando tale approccio che molti altri hanno visto in natura l’evidenza di Dio.

SARETE ANCHE VOI COME QUEGLI OLTRE VENTI MILIONI di PERSONE
CHE SONO SODDISFATTI, APPAGATI ed in TREPIDA ATTESA?


AlberoMortoDiscovery (by Lone Wolf, 1998) Completamente sommersa dalla cultura positivistica dominante, la cultura biblica che racchiude la vera sapienza rappresenta un tesoro da ricercare e scoprire.

Dopo avere considerato per sommi capi la misera e tragica realtà a cui ogni essere umano è “sottoposto” a vivere, cioè lo stato della futilità, perché possiamo dire con certezza che venti milioni di persone affrontano questa misera realtà in modo appagato e soddisfatto? Non subiscono forse anche loro gli effetti della degenerazione della carne, con l’invecchiamento e la morte, e non soffrono anche loro le miserie e le ingiustizie del mondo? Certamente, ma queste persone, tramite la cultura biblica, hanno acquistato conoscenza del perché il loro Padre celeste permette che soffrano, una conoscenza che invece sette miliardi di persone non sono disposti ad ottenere!

La cultura biblica ha dato loro tutte le risposte che il mondo alienato da Dio non potrà mai dare. Gli agnostici si trincerano dietro il dogma del mistero, gli atei sono costretti a confidare nella remota buona sorte del ccieco caso he si sarebbe inventato la nascita dell’universo e successivamente la nascita della vita sulla Terra guidando l’evoluzione biologica fino alla comparsa dell’homo sapiens, e i religionisti accettano da creduloni la favola pagana dell’oltretomba. Ognuno di loro ha eretto posizioni fortemente trincerate nelle quali difendono gelosamente le loro credenze illudendosi che siano verità di fatto. Se è vero che l’effetto dell’illusione può essere sia narcotizzante o consolante che euforizzante, è anche vero che se è basato su menzogne non fa altro che alienare chi vi crede dalla realtà.

Per contrasto, coloro che non vogliono illudersi ma basare le loro credenze su princìpi di verità, malgrado siano distanti duemila anni dai fatti che riguardano la vita di Gesù Cristo, condividono senz’altro il pensiero del loro fratello cristiano Pietro che scrisse queste significative parole ai suoi conservi del I secolo:

Trasfigurazione“No, non fu seguendo false storie inventate artificiosamente che vi facemmo conoscere la potenza e la presenza del nostro Signore Gesù Cristo, ma essendo divenuti testimoni oculari della sua magnificenza. Poiché egli ricevette da Dio Padre onore e gloria, quando dalla magnifica gloria gli furono rivolte queste parole: “Questo è mio figlio, il mio diletto, che io ho approvato”. Sì, queste parole udimmo rivolgere dal cielo mentre eravamo con lui sul monte santo. Quindi abbiamo la parola profetica [resa] più sicura; e voi fate bene prestandole attenzione come a una lampada che risplende in luogo tenebroso, finché spunti il giorno e sorga la stella mattutina, nei vostri cuori. Poiché sapete prima di tutto questo, che nessuna profezia della Scrittura sorge da privata interpretazione. Poiché la profezia non fu mai recata dalla volontà del-l’uomo, ma degli uomini parlarono da parte di Dio mentre erano sospinti dallo spirito santo”. — 2 Pietro 1:16-21, TNM.

L’apostolo Pietro aveva fatto riferimento alla straordinaria esperienza della trasfigurazione di Gesù di cui fu testimone oculare insieme a Giacomo e Giovanni forse sul monte Ermon che distava qualche chilometro dalla vicina Cesarea di Filippo. L’apostolo Pietro aveva già riconosciuto in Gesùil Cristo, il Figlio dell’Iddio vivente”. (Matteo 16:16) Le parole di Geova dal cielo lo confermarono, e la visione del Gesù trasfigurato permise di pregustare la venuta di Cristo nel potere e nella gloria del Regno per giudicare infine l’umanità.

 


L’apostolo Pietro considerava la trasfigurazione di Cristo una meravigliosa conferma della parola profetica, ed essendo stato testimone oculare della gloria di Cristo poté far conoscere ai suoi lettori “la potenza e la presenza del nostro Signore Gesù Cristo”. (2 Pietro 1:16, 19) L’apostolo aveva constatato l’adempimento della promessa di Cristo secondo cui alcuni dei suoi seguaci non avrebbero ‘gustato affatto la morte prima di aver visto il regno di Dio venuto con potenza’. (Marco 9:1) Può darsi che anche l’apostolo Giovanni alludesse alla trasfigurazione in Giovanni 1:14 dove si legge: “E la Parola è divenuta carne e ha risieduto fra noi, e abbiamo visto la sua gloria, una gloria tale che appartiene a un figlio unigenito da parte di un padre; ed era pieno di immeritata benignità e verità. — TNM.

 ProiettileA distanza di circa duemila anni l’eccezionale testimonianza di Pietro che fu uno dei tre presenti alla trasfigurazione di Gesù rafforza la fede degli attuali veri cristiani. Sapere chi è stato e chi è oggi realmente Gesù Cristo li rende appagati e soddisfatti. Questi sono alcuni dei molteplici motivi che li spingono a far parte di un popolo felice:
1 - Perché hanno capito il motivo per cui sono sulla Terra – Rivelazione 15:4
2 - Perché hanno capito perché ci ammaliano, invecchiamo e moriamo – Romani 5:12
3 - Perché hanno capito per cui Dio ha dovuto permettere tutto questo – Romani 9:22-25
4Perché hanno capito che mostrando lealtà a Dio di fronte alle prove, rispondono alla grande contesa sollevata da Satana che sprezzantemente dice degli esseri umani: ”Pelle per pelle, e l’uomo darà tutto ciò che ha per la sua anima”. - Giobbe 2:4
5Perché hanno conosciuto tutti i passi che Dio ha compiuto per preparare la Terra a diventare un prossimo paradiso planetario. – Genesi 3:15
6 - Perché hanno conosciuto il designato premier del governo celeste che Dio userà per trasformare la Terra in un paradiso. –
7Perché sanno che la prima della lista a fare i conti con Dio è la falsa religione.
8Perché sono felici di essere completamente separati dalla falsa religione. - Rivelazione 18:4, 5.

Dio stesso in persona, oltre 2500 anni fà, aveva profiettizzato con queste parole,  lo stato d'animo dei suoi servitori in questo "tempo della fine", in contrasto a coloro che seguono la falsa religione.

"Ecco, i miei propri servitori mangeranno, ma voi stessi avrete fame. Ecco, i miei propri servitori berranno, ma voi stessi avrete sete. Ecco, i miei propri servitori si rallegreranno, ma voi stessi proverete vergogna. 14?Ecco, i miei propri servitori grideranno di gioia a causa della buona condizione del cuore, ma voi stessi emetterete grida a causa del dolore del cuore e urlerete a causa dell’assoluto abbattimento di spirito" Isaia. 65:13-15

PretesoldatiIl giudizio di Dio sulla falsa religione è inappellabile. Dio la ritiene responsabile di una gravissima e imperdonabile colpa, come si legge: “, in lei fu trovato il sangue cdei profeti e dei santi e di tutti quelli che sono stati scannati sulla terra”. (Rivelazione 18:4, TNM) Pensate a tutte le guerre che sono state combattute a causa di controversie religiose. La colpa di sangue dei maestri della falsa religione è davvero grande! I loro insegnamenti hanno causato divisione e hanno fomentato l’odio di persone di fede e nazionalità diversa. Riguardo alla prima guerra mondiale, il libro Preachers Present Arms (I predicatori presentano le armi), di Ray H. Abrams (New York, 1933), ha trattato in maniera esauriente il sostegno dato dal clero della cristianità alla prima guerra mondiale. Il libro afferma:

“Gli ecclesiastici diedero alla guerra il suo appassionato significato e impulso spirituale ... La guerra stessa era una guerra santa per promuovere il Regno di Dio sulla terra. Dare la vita per la patria era darla per Dio e per il Suo Regno. Dio e Patria divennero sinonimi ... Sotto questo aspetto non c’era differenza fra tedeschi e Alleati. Ciascuna parte era convinta di avere il monopolio di Dio. La maggioranza dei teologi non ebbe alcuna difficoltà a mettere Gesù in prima linea, nel folto dei combattimenti, a guidare le sue truppe alla vittoria ... La chiesa divenne in tal modo parte integrante del sistema bellico ... I capi [religiosi] non persero tempo nell’organizzarsi efficientemente per lo stato di guerra. Entro 24 ore dalla dichiarazione di guerra, il Consiglio Federale delle Chiese di Cristo in America fece i piani per dare la più ampia collaborazione ... Molte chiese fecero assai più di quanto era stato chiesto loro. Divennero centri di reclutamento di truppe”. — Op. cit., pp. 53, 57, 59, 63, 74, 80, 82.

La stessa cosa avvenne durante la seconda guerra mondiale. Il clero della cristianità sostenne pienamente le nazioni belligeranti e benedisse le loro truppe. Due guerre mondiali sono scoppiate nella cristianità e persone della stessa religione si sono scannate fra loro. Fazioni religiose e secolari all’interno della cristianità continuano ancora oggi a provocare spargimento di sangue. Questo è il risultato che hanno prodotto i loro falsi insegnamenti.

La propaganda dei mass-media continua a martellare l’opinione pubblica facendo credere che bisogna continuare a dare fiducia ai leader della politica, perché si sostiene a gran voce che la soluzione di tutti i problemi verrà da loro. Destra, sinistra e centro sono concordi nell’affermare l’assoluta necessità di confidare nel sistema politico. Nessuno dei capi politici e dei capi religiosi menziona il fatto che Gesù Cristo è stato designato da Dio come leader mondiale. Nella Bibbia si legge questa dichiarazione angelica: “E il settimo angelo suonò la sua tromba. E vi furono alte voci in cielo, che dicevano: “Il regno del mondo è divenuto il regno del nostro Signore e del suo Cristo, ed egli regnerà per i secoli dei secoli”. — Rivelazione 11:15, TNM.

AngeliQuelle schiere angeliche hanno motivo di esprimersi con voce potente, perché si tratta di uno storico annuncio di importanza universale essendo di vitale interesse per tutte le creature intelligenti. Il sacro segreto del Regno di Dio giunge al suo grandioso e felice culmine! In maniera magnifica e gloriosa è stato portato trionfalmente a compimento nel 1914, quando il Signore Geova ha intronizzato il suo Cristo quale Re celeste. Agendo per conto del Padre suo, nel 1914 Gesù ha assunto il dominio in mezzo ad un mondo di suoi nemici. Ciò era stato predetto circa tremila anni fa in un salmo messianico da un antenato di Gesù, il re giudeo Davide:

“Espressione di Geova al mio Signore [riferito profeticamente a Cristo]: “Siedi alla mia destra Finché io ponga i tuoi nemici a sgabello dei tuoi piedi” La verga della tua forza Geova manderà da Sion, [dicendo:] “Sottoponi in mezzo ai tuoi nemici”. — Salmo 110:1, 2, TNM.

1914 - La "FINE" e l’INIZIO di una NUOVA ERA STORICA

Chi sono questi nemici di Gesù Cristo? Nella Bibbia si legge che questi nemici di Geova e del suo “unto” sono costituiti da “nazioni”, “gruppi nazionali”, “re della terra” e “alti funzionari”. (Salmo 2:1-9) I nemici di Dio sono nello stesso tempo nemici del genere umano perché si oppongono alla riconciliazione con Dio e ai propositi di Dio per la famiglia umana. Opponendosi alla proclamazione della verità, come i persecutori dei primi cristiani, vanno contro gli interessi di tutti gli uomini. La nostra società procede assolutamente indifferente verso la sovranità di Geova e volutamente ignora il fatto che nel 1914 sono scaduti i tempi fissati con i quali Dio ha concesso alle nazioni di governarsi senza l’interazione da parte di un governo messianico che rappresentasse la sovranità di Dio sulla Terra. — Vedi Luca 21:24.

Cristo-riceve-il-regno400Il 1914 è stato davvero un anno cruciale: in cielo Dio ha stabilito un nuovo mondo spirituale scacciando Satana e i suoi demòni nelle vicinanze della Terra e intronizzando suo Figlio Gesù Cristo come Re messianico. Sulla Terra, con lo scoppio della prima guerra mondiale è iniziato un periodo di afflizione senza precedenti che culminerà con lo scoppio della  grande tribolazione e la guerra di Har-Maghedon. Quale Re messianico, Gesù adempirà così la Parola di Geova e rivendicherà il Padre suo, il “Re d’eternità”, che deve regnare come Sovrano Signore “per i secoli dei secoli”.

A questo punto i lettori dovrebbero riflettere su qual è la loro personale responsabilità verso il Re regnante Gesù Cristo. La figura messianica di  Gesù non ha nulla a che fare con le celebrazioni annuali della Pasqua e del Natale che affondano le loro origini nel paganesimo. Il mondo attualmente governato da Satana disprezza l’autorità regale di Gesù e di conseguenza continua a corrompersi sempre più e a manifestare i suoi frutti marci: omosessualità, pedofilia, sesso libero, adulterio, violenza sessuale sulle donne e sui minori, uso di droghe, bullismo, corruzione politica, una serie impressionante di omicidi, distruzione dell’ecosistema terrestre e simili. I politici continuano a chiacchierare tra di loro ma i problemi rimangono irrisolti e peggiorano perché non si vogliono toccare certi interessi di parte.  

Corruzione-denaroChi ha i soldi si disinteressa della crisi e cerca solo di spassarsela come più può, prendendo tutto quello che il denaro offre. A queste persone è stato insegnato a far finta di non vedere la cruda realtà, anzi, a deformarla secondo i loro interessi, perché quello che conta è la sopravvivenza del migliore e il migliore è chi ha tanto denaro. Ma questi individui, che il discepolo Giuda, fratellastro di Gesù, descrisse già al suo tempo come “quelli che fanno separazioni, [uomini] animaleschi, che non hanno spiritualità (Giuda 19, TNM) sono destinati a perire per sempre sotto il veniente giudizio di Dio. Basta guardare in faccia queste persone (uomini e donne) per vedere la mancanza di espressione nelle loro facce di cera. Sembrano felici, ma non lo sono affatto perché non cercano DIO, perché la loro ignoranza e arroganza intellettuale è come un macigno al loro piede che li rende schiavi volontari del peccato.

 

Lo psichiatra Rollo May scrisse appropriatamente: “La sola adeguata struttura della moralità è quella che si basa sul fine ultimo mentaledella vita”. Alla sua stessa domanda dove possano trovarsi tale struttura ed il fine ultimo della vita, May ha risposto: “La vera struttura è la natura di Dio. I princìpi di Dio sono i princìpi che costituiscono il fondamento della vita dall’inizio della creazione in poi… Allora l’individuo avvertirà la propria piccolezza ed irrilevanza di fronte alla grandezza dell’universo e dei fini di Dio relativi ad esso ... Riconoscerà che vi sono propositi di portata molto più ampia della sua piccola sfera, e vorrà mettersi in armonia con essi. Comprenderà, senza sentimentalismi, di dipendere da Dio”. — La citazione originale in inglese è riportata al sito http://simplebibletruths.net/8w.htm.


CONSIDERATE DOVE FINISCONO COLORO CHE SONO
ESCLUSI DALLA VITA CHE APPARTIENE A DIO" [Ef. 4:18]

TuksiÈ opportuno ogni tanto rivedere se comprendiamo bene queste cose meditando su di esse. In tal modo, quando affronteremo delle prove, resisteremo ai tentativi di Satana di seminare dubbi nella nostra mente. Cosa significa imparare a confidare in Geova? Significa imparare a fidarsi delle promesse di Dio.

 

 

 


TuksiCarneficinaGrazie alla cultura biblica oggi circa 20 milioni di persone su 7 MILIARDI di esseri umani presenti sulla Terra, con hanno trovato una risposta sulla loro presenza nell’universo. Hanno capito perché la vita è così misera, perché
gli esseri umani,
come marionette in mano al loro crudele governante, Satana il Diavolo, fanno soffrire altri. C’è qualcuno dietro il male del mondo? La risposta è SÌ. Ma questo qualcuno non è il vero Dio, ma il falso dio, Satana il Diavolo.

 



MaceteIl comandante del contingente ONU in Ruanda, ripensando al fatto che non si fece niente per fermare il genocidio che insanguinò il paese nel 1994 ha dichiarato: “Ho stretto la mano al diavolo”. Il genocidio del Ruanda fu uno dei più sanguinosi episodi della storia del XX secolo. Dal 6 aprile alla metà di luglio del 1994, per circa 100 giorni, vennero massacrate sistematicamente a colpi di armi da fuoco, machete (vedi terza foto) e bastoni chiodati) almeno mezzo milione persone secondo le stime di Human Rights Watch; tuttavia il bilancio delle vittime è salito fino a raggiungere una cifra pari ad oltre un milione di esseri umani.

 

 

 

I-morti-VivrannoLe vittime furono prevalentemente Tutsi. Commentando le incredibili barbarie di quel periodo, un altro osservatore ha affermato: “Se qualcuno osa ancora negare l’esistenza di Satana, venga a vedere con me una fossa comune in Ruanda”. Queste atrocità sono veramente opera del Diavolo? La maggioranza delle persone non ritiene che la violenza e la crudeltà siano opera di una malvagia creatura spirituale invisibile.

 

 

 

Molti pensano che siano il risultato del male insito nella natura umana e che la principale causa del male siano i nostri bassi istinti. Altri ipotizzano che un’organizzazione di ricchi e potenti, una specie di misteriosa rete globale, manipoli da decenni le persone per dominare il mondo. Ci sono poi coloro che danno ai governi nazionali e ai governanti la colpa di tutte le ingiustizie e le sofferenze che vedono.

E VOI LETTORI... CHE COSA NE PENSATE?

E voi lettori, cosa ne pensate? Perché oggi il male, le crudeltà, le atrocità e le sofferenze dilagano ovunque nonostante gli sforzi compiuti per porvi un limite? Perché sembra che l’umanità stia correndo precipitosamente verso l’autodistruzione, incurante dei ripetuti avvertimenti? C’è qualcuno dietro tutto questo? Chi governa veramente il mondo? La risposta che trovate nella Bibbia potrebbe sorprendervi. Le religioni della cristianità illudono miliardi di persone facendo loro credere che solo in cielo, nell’aldilà, le anime immortali vittime della crudeltà umana possono trovare sollievo. Ma questa non è la vera speranza cristiana per le vittime della malvagità.

SOLO STUDIANDO la BIBBIA POTETE LIBERARE la VOSTRA MENTE
dagli
"INSEGNAMENTI DEI DEMONI" [1 TIM.4:1]


ParadisoStudiando la Bibbia con l’aiuto dell’organizzazione di Dio molte persone hanno conosciuto le corrette risposte alle loro domande esistenziali, perché hanno conosciuto il vero Dio, Colui che dà loro tutte le risposte. Hanno imparato che possono essere protagonisti nel grande progetto ideato da Dio di trasformare la Terra in un paradiso mondiale e abitato da persone che mostrano considerazione verso Colui che dà loro la vita e provvede a tutte le buone cose che ricevono. Per aver conosciuto tutto questo, si sentono soddisfatti e appagati e ciò li spinge a divulgare in ogni luogo e con ogni mezzo utile ciò che hanno imparato. Perché? Perché desiderano che anche altri afferrino questa opportunità. Questa è l’attuale vera opera di Dio.

 

 

 


GesuParadiso
Fanno conoscere questo meraviglioso Dio che ha in serbo tutto questo per loro. Fanno conoscere quello che è stato disposto a fare l’amorevole Figlio di questo Dio per la realizzazione di questo “eterno progetto per mezzo di Gesù Cristo”. (Efesini 3:11, TILC) Fanno conoscere che questo Figlio di Dio si è offerto di ricevere il governo della Terra per realizzare tutto ciò. Durante il periodo di transizione, cioè prima di iniziare la sua legislatura di 1000 anni verso la Terra, Gesù ha completato la raccolta sulla Terra del rimanente dei componenti che formeranno il governo celeste da lui presieduto.

Dopodiché è passato alla raccolta dei cittadini che supereranno la grande tribolazione e saranno il fondamento del nuovo mondo. Questi, dopo aver ricevuto le disposizioni del componenti il governo celeste, inizieranno a trasformare la Terra in un paradiso. Dovranno inoltre avviare un programma di istruzione planetario atto ad insegnare ai morti risuscitati le nuove leggi che opereranno nel nuovo mondo. A che punto è tutto questo? Cosa si deve ancora aspettare prima che inizi ad operare sulla Terra il governo celeste di YHWH retto da suo figlio Gesù Cristo? Le evidente storiche e le profezie bibliche indicano inequivocabilmente che l’intervento di Dio è vicino. A questo punto sorge spontanea la domanda: perché tutte le religioni della cristianità non presentano queste informazioni? La risposta è questa: perché LE ALTRE RELIGIONI non hanno lo spirito di Geova.

All’inizio di questo terzo articolo abbiamo scritto: “Ignoranza e presunzione costituiscono pertanto un pericoloso binomio che istupidisce le persone e le aliena dalla realtà. Il sito dell’Azzurra7 opera contro questo deprecabile binomio (ma non contro le persone) e si prefigge di aiutare atei, agnostici e religionisti con informazioni di elevata qualità affinché possano rendersi conto, se sono sinceri e intellettualmente onesti, che l’ateismo è una canna rotta a cui appoggiarsi, l’agnosticismo è un sacco vuoto e il religionismo è un contenitore pieno di menzogne”.

L’Editore dell'Azzurra7 Editrice è felice di offrire ai visitatori del suo sito web e ai suoi lettori altre informazioni che vi permettono di cercare il popolo che in questi ultimi giorni calamitosi e orrendi DIO sta istruendo e preparando per superare “la grande tribolazione” avvenire e di essere i cittadini del Nuovo Mondo con la prospettiva della vita eterna! Possiamo sembrare insignificanti in questo immenso universo, un fuggevole attimo nell’infinito corso del tempo, ma la nostra posizione sulla Terra è speciale e la nostra vita è coinvolta nella più importante questione di tutto l’universo: la santificazione del glorioso nome di Dio e la rivendicazione della sua legittima sovranità sulla Terra. Non gettate via la vostra vita dando ingiustificata fiducia ad ateismo, agnosticismo e religionismo! Imparate a confidare nel Creatore dell’universo! Cosa diciamo infine a voi lettori? Vorremmo che faceste vostre le parole ispirate di Sofonia che dicono:

LeggeBibbiaPrima che [lo] statuto partorisca [alcuna cosa], [prima che il] giorno sia passato proprio come la pula, prima che venga su di voi l’ardente ira di Geova, prima che venga su di voi il giorno dell’ira di Geova, cercate Geova, voi tutti mansueti della terra, che avete praticato la Sua propria decisione giudiziaria. Cercate la giustizia, cercate la mansuetudine. Probabilmente potrete essere nascosti nel giorno dell’ira di Geova". — Sofonia 2:2, 3, TNM.

L'alba di questo giorno è oramai molto vicina! I predetti e avverati dolori sociali aumenteranno sempre più come le doglie di un parto, ma poi quando nasce un figlio, la mamma non si ricorda più della sofferenza! Così anche noi, una volta che il nuovo mondo verrà alla luce ed eliminerà il vecchio mondo di Satana che sta durando da migliaia di anni, non ci ricorderemo più delle miserie, delle sofferenze e della morte che per tanto tempo abbiamo vissuto. Comunque, già da ora, seguendo il criterio della cosiddetta REALTÀ AUMENTATA, cioè facendo seguire alle illustrazioni bibliche i relativi commenti, informazioni e spiegazioni, siete stati in grado di avere subito una chiara idea degli avvenimenti prossimo venturi che ci aspettano e che dovreste personalmente investigare.


IL NS. SINCERO AIUTO

Nella speranza di aver suscitato in voi un sincero interesse per avere ulteriori informazioni, sentitevi liberi di scriverci. Vi assicuriamo che risponderemo a tutte le vostre domande. Non vi inganneremo come sta facendo la falsa religione che non ha nessun messaggio di speranza da offrire alle persone "che sospirano e gemono per tutte le cose detestabili che si fanno in mezzo ad essa". (Ezechiele 9:4) I "re della terra" sono preoccupati per i gravi problemi che il mondo si trova ad affrontare e si stanno affannando per trovare delle soluzioni per tranquillizzare il "mare" dell'umanità sempre più agitato. Mentre i “Commercianti viaggiatori,... gli uomini preminenti della terra" (Riv. 18:23, TNM), hanno fallito e stanno per finire la loro folle corsa nella guerra di Har-Maghedon, di conseguenza è più che mai urgente che vi informiate! Se invece volete studiare la Bibbia gratis, il sito che vi offre questo è: https://www.jw.org/it/corso-biblico-gratis/.

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